L’attenzione nell’ultima giornata di questo campionato si concentra essenzialmente su tre campi: Firenze, Roma e Bologna. La sfida clou è infatti quella tra Fiorentina e Milan: i viola sognano il terzo posto: per farlo dovrebbero battere i rossoneri con due reti di scarto, agganciandoli così in classifica ma superandoli negli scontri diretti. L’impresa non è impossibile, la città ed i tifosi ci credono ed in più, nell’attacco viola, c’è la classica minaccia dell’ex dal dente avvelenato, cioè Gilardino. Insomma, un’ultima partita di fuoco pe
r quello che sarà l’addio al Milan di due “monumenti” come Maldini ed Ancelotti, destinato al Chelsea. Interessante anche l’incontro che vede opposte la Juventus e la Lazio, la seconda e già l’ultima da Ferrara da allenatore, visto che in rampa di lancio c’è già Conte. I bianconeri possono arrivare secondi o terzi, il Milan secondo, terzo o quarto, la Fiorentina terza o quarta: dietro l’Inter, di scena a San Siro contro l’Atalanta, l’indecisione è di casa. L’ultima di campionato darà anche l’ultimo verdetto, quello più amaro: tra Bologna e Torino, una andrà in Serie B. Appaiate al terzultimo posto in classifica, se anche al termine della stagione rimanessero a braccetto, si salverebbero i rossoblu. Il pronostico sorride agli emiliani: hanno un incontro più facile, cioè contro il Catania in casa, mentre il Torino gioca in trasferta contro la Roma. In più, i granata sono decimati, perché dopo la vergognosa rissa al termine del match contro il Genoa, c’è stata la stangata del Giudice Sportivo: saranno sette gli squalificati. Insomma, Toro scatenato, sì, ma in negativo. E non solo in campo: anche le dichiarazioni del presidente Cairo non sono certo piaciute. Forse sarebbe il caso di costruire una squadra decente, ogni tanto.
