Se la reazione a catena Del Neri-Marino-Zenga-Mazzarri-Rossi è cosa fattibile, o quantomeno verosimile, cosa succederà a chi attualmente siede su panchine più nobili? O anche, chi potrebbe posarvi ben presto le proprie terga? Ranieri, si sa, è sulla graticola, vittima di una gestione della squadra non esaltante. La società però è “ostaggio” di un progetto tecnico che dovrebbe partire dal 2010 e che
coinvolegerebbe anche Lippi. Cosa fare? Cambiare subito o aspettare un’altra stagione? Ranieri non è un fesso e non si dimetterà, Conte, serio candidato, nel frattempo si dichiara eleggibile: si ritiene già pronto per una grande squadra, magari quella di cui fu capitano. Ancelotti oggi ha ricevuto rassicurazioni: è confermato anche per la prossima annata. Almeno fino al 2010 sulla panchina del Milan ci sarà lui, poi, chissà, potrebbe davvero andare alla Roma, speranza questa mai celata. Rumours di ieri davano però Gasperini, sebbene non ex milanista, in corsa per il posto di Ancelotti, ma sembrava davvero solo una voce di corridoio. E Spalletti? C’è chi lo vorrebbe al posto di Ranieri, c’è chi lo vede ancora alla Roma, perchè non sarebbe bello andarsene dopo una stagione fallimentare. Molto, credo, dipenderà dalle alte sfere societarie. Un grande ex, nel frattempo, annuncia il suo ritorno, ma non in Italia: si tratta di Mancini. Per lui si era parlato di Bayern Monaco, panchina di altissimo prestigio. Chissà.
