L’Armata Brancaleone

Filed under: Pallonate, Serie A by: Matteo Innocenti

Vorrei tornare sulla Juventus vista domenica pomeriggio contro il Chievo. Come approccio alla gara, concentrazione, gioco e tutto il resto, quella squadra, più che la seconda in classifica, poteva essere la decima o giù di lì. Non si tratta di giocare bene o male. Anche l’Inter, a Udine, ha fatto una partita “oscena”, subendo per largi tratti e passando solo con un autogol. E’ proprio la scarsa affidabilità, è una sensazione di insicurezza più profonda. C’è il solito alibi delle mille assenze, ma non basta. La Juve ha preso i primi due gol in fotocopia: lancio lungo in verticale, Pellissier che taglia e fa fuori la difesa per battere poi un non brillantissimo (a mio avviso) Buffon. Il terzo poi, è stato roba da Uisp, considerata la doppia leggerezza di Melleberg, che prima perde palla e poi non butta giù Langella. C’è da dire, a sua discolpa, che lo svedese fino a ieri stava disputando un campionato eccellente. In pochi si salvano dalla partita con il Chievo: il solito Chiellini, anche autore di una rete eccezionale, Iaquinta, ancora in gol, Trezeguet, pimpante anche se non decisivo, ma soprattutto Camoranesi, l’uomo che davvero è mancato nella stagione bianconera, nonostante l’annata superlativa di Marchionni. Buffon non è lui, Del Piero è stato giustamente sostituito, Giovinco mi pare ancora discontinuo, Molinaro è stato pessimo, anche in fase difensia, solitamente il suo pezzo forte. Se l’Armata Brancaleone vista contro il Chievo è seconda in classifica ed è stata l’unica capare di dare qualche grattacapo all’Inter ci sono due spiegazioni: o i bianconeri si sono spremuti dando sempre il 100%, oppure il livello della Serie A è basso. Credo che la verità stia nel mezzo.