Alla faccia del terzo tempo

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Così, giusto per tornare su un fatto di qualche giorno fa. Per una volta non parlo di calcio, almeno non direttamente. Dopo Italia-Francia di rugby, durante il famigerato terzo tempo, emblema della superiorità del rugby sul calcio (a detta di molti, ovviamente io la pesno diversamente), il francese Chabal, detto L’Orco, ha preso a botte, o almeno ha provato a farlo, Martin Castrogiovanni, pilone azzurro, che, tra l’altro, si sarebbe giustamente difeso. Tutto è partito dalle avances di Chabal nei confronti della fidanzata del rugbista italiano, la slalomista Giulia Candiago. Tutto il mondo è paese, si sa, e allora anche l’Art Café, un locale romano vicino a Piazza di Siena dove Francia e Italia avevano deciso di passare la serata dopo la chiusura del Sei Nazioni, si è trasformato in un ring. Però tutto è bene quel che finisce bene: il giorno dopo Chabal si è scusato con un sms e la Candiago si è detta lusingata dal fatto che il suo ragazzo l’abbia difesa dall’Orco (cattivo, evidentemente). Dunque, botte durante il terzo tempo. Ma non doveva essere l’emblema del fair play? Strano che finisca così, il calcio è uno sport da gentlemen giocato da bestie, mentre il rugby è uno sport da bestie giocato da gentlemen, ho sempre sentito dire così. Invece ho sempre pensato una cosa: perchè stupirsi del terzo tempo? Dopo essersi menati (perchè lo fanno, non nascondiamoci: calci, morsi, gomitate…) per 80 minuti, i rugbisti possono anche prendersi uan birra insieme, perchè dovrebbero picchiarsi ancora? E poi, almeno i calciatori vanno a caccia di ragazze insieme, senza pugni di mezzo.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Leave a Reply