Massimiliano Allegri: “Le dichiarazioni di Mourinho sono patetiche. Interessarsi degli altri è stato poco carino ed è stata una mancanza di rispetto. Il mio rapporto col presidente Cellino? C’è scambio di vedute, ma non si intromette nella formazione“. Roberto Donadoni: “Mourinho? Stupisce come abbia queste conoscenze nel dettaglio delle situazioni altrui. E’ stato poco elegante e poco educato. Probabilmente ha voluto buttare lì una frase ad e
ffetto e questo non va a suo pro ma a suo discapito. Non vedo la motivazione e la necessità: tutti devono cercare di ottenere il massimo dal proprio lavoro, valutazioni così lasciano il tempo che trovano“. Renzo Ulivieri: “Mourinho stavolta l’ha fatta fuori dal vaso. Ha detto che a molti allenatori italiani la formazione la fa qualcun altro? Non mi vengono parole. Domandatelo a Lippi, a Spalletti o a Capello, ma anche ad Allegri, se qualcuno gli fa la formazione. Mourinho ha pisciato fuori dal vaso. Non si trova a suo agio in Italia? Probabilmente non gli piace che il Cagliari lo metta sotto a San Siro. Stress? Quando me ne parlano, penso soprattutto agli operai che dalle mie parti vanno a lavorare in conceria“. In effetti, come non essere d’accordo? L’ennesima frase a effetto di Mourinho stavolta è parsa davvero fuori luogo. Soprattutto, non c’era motivo per fare dichiarazioni del genere, così, alludendo a qualcosa e vantandosi di scegliere da solo la squadra da mettere in campo. E poi, con tutti i soldi che gli versa sul conto corrente, Moratti dovrebbe anche spremersi le meningi per fare la formazione al posto suo?
