Occasione ghiotta, ghiottissima per l’Inter quella offerta dalla 29° giornata. Al Meazza va in scena il testacoda tra i nerazzurri e la Reggina: nel calcio non c’è nulla di certo, ma c’è da credere che gli interisti non faticheranno troppo a conquistare il bottino pieno. L’inseguitrice più vicina, ovvero la Juventus, è impegnata invece nella classica che la vede opposta alla Roma. Entrambe le squadre hanno a che fare con numerosi infortuni e a stare peggio sono forse i capitolini. Non sarà un Roma-Juve da scudetto, come ai te
mpi del gol di Turone o dell’affaire Nakata, in campo ci saranno compagini da piazzamento Uefa, ma il fascino rimane, così come il pronostico impossibile. Domenica sera l’Inter potrebbe aver messo davvero l’ipoteca sullo scudetto: chiudere la giornata con un +10 sulla Juve non è fantascienza. La terza della classe, cioè il Milan, è ospite al San Paolo nella riedizione, anche qua, di una sfida che infuocò gli anni ‘80, almeno la parte finale. Per la lotta Champions, pare un turno favorevole alla Fiorentina, anche se la partita con il Siena è un derby e, in quanto tale, indecifrabile. E’ vero, è più sentito, e per questioni extracalcistiche (Montaperti, Guelfi e Ghibellini, etc etc), da parte senese che fiorentina, ma per i bianconeri è la partita dell’anno. Gli uomini di Prandelli devono dunque stare attenti: a Firenze l’ambiente è incandescente e la piazza reclama i tre punti. Il Genoa spera di ottenerli battendo l’Udinese a Marassi, magari sfruttando la stanchezza dei bianconeri, che giovedì hanno giocato in Uefa contro lo Zenit. Per la lotta salvezza, infine, nessuno scontro diretto.
