Non vorrei sembrare antinterista o filojuventino, questo blog è neutrale, sia chiaro. Ci sono diverse cose che non mi vanno a genio nella Serie A: come sfrutta i cambi Ranieri o l’atteggiamento di Cobolli Gigli, il “Progetto” della Fiorentina, il vittimismo di Spalletti, il ritornello del club-più-titolato-al-mondo del Milan, i presidenti mangia-allenatori. Se c’è da sparare, lo faccio… Mourinho è stato espulso durante Inter-Fiorentina, non è andato tra l’altro negli spogliatoi o in tribuna, ma in un pertugio accanto alla panchina; adirato, ha r
ilasciato interviste solo a Inter Channel: ”Con questo carattere, questa voglia, questo spirito questa squadra finirà sicuramente per vincere il campionato”. Quindi non con zero tituli. In compenso ha mandato dai giornalisti il fido Beppoe Baresi, che mi ha stupito sul serio: “Non si è capito perché l’arbitro l’abbia espulso, decisione un po’ affrettata perché non ha insultato nessuno. Era nervoso? Sicuramente vari episodi sono stati a senso unico, specie le ammonizioni, e noi ci siamo un po’ arrabbiati, ma non credo che Josè abbia fatto niente di particolare”. No, davvero, non scherziamo. Il primo gol di Ibrahimovic è stato viziato da tre mezze irregolarità e Santon era da espulsione con, magari successiva squalifica. L’arbitro forse ha esagerato, cadendo nel reato di lesa maestà, evidentemente. Questo vittimismo proprio no, Mourinho mi piace, più come personaggio che come tecnico, ma mi piace. Però stavolta, in casa nerazzurra, hanno un po’ esagerato.
