Tre su tre fuori. L’Inghilterra, tra l’altro, ne manda avanti quattro su quattro. Eppure non starei tanto a pontificare sul declino delle squadre nostrane in Europa: il primo gol del Chelsea, i pali dell’Inter, la Roma che arriva all’ottavo rigore…a volte basta poco per “giocarsi” la qualificazione. Le italiane avevano tutto per andare avanti, il problema è che avevano tutto per batterle le inglesi. Quella che forse esce peggio da questi ottavi è l’Inter: se non altro perchè la Champions League era l’obiettivo
primario della stagione. Mourinho, in pratica, è stato ingaggiato per cercare l’affermazione europea e invece è andato fuori prima di Mancini. Almeno, può dire di aver avuto la sua squadra e non una “sua”, visto che tra Mancini, Quaresma e Muntari, l’unico suo innesto azzeccato è, per ora, Santon. Della Juventus ho già parlato: infortuni a catena, gambe molli, qualificazione compromessa all’andata. La Roma è quella che è andata più vicina ai quarti e, oggettivamente, aveva l’avversario più abbordabile. Arsenal con diversi infortunati importanti, ma giallorossi, se possibile, messi ancora peggio. Come si dice in questi casi, sarà per il prossimo anno, e speriamo in un sorteggio più benevolo nella prossima edizione. Insomma, la Roma finirà con zero titoli (Mourinho meglio come indovino che come allenatore? Chissà…), l’Inter vincerà il campionato, la Juve si concentrerà sulla Coppa Italia. Butto giù un pronostico secco, così: la Champions la vincerà il Liverpool.
