Cosa è successo ieri nei tre anticipi della Serie A? Fino a dieci minuti dalla fine, in pratica, la Juve era del tutto fuori dalla lotta scudetto. Adesso, dopo il gol di Chiellini, conserva qualche possibilità. L’1%, forse, ma 7 punti, con scontro diretto in casa, possono lasciare, appunto, una minima speranza. La prima a scendere in campo è stata la Roma. Occasione da non fallire, la partita contro l’Udinese, per rimanere vicini alla Fiorentina. Invece i giallorossi vanno addirittura in s
vantaggio, ma almeno agguantano il paregg\io con un tipico gol di Vucinic. Poi è stata la volta dell’Inter: il Genoa, in casa, non è riuscito a bloccare la capolista. Ibrahimovic e una rete “fantasma” di Balotelli regalano così tranquillità in vista di Manchester. Milito evanescente, il solito miracolo di Julio Cesar, la stessa Inter cinica di sempre: la JUve, nel derby, aveva un solo risultato. Il Torino gioca meglio ma, in fondo, produce meno. A fare un paio di parate ai limiti del paranormale è infatti Sereni, e le fa entrambe su iaquinta, che si batte e si sbatte, sgomita, corre, ma non trova la rete. Ci pensa così Chiellini, con un’incornata su calcio piazzato, a dare i tre punti alla Vecchia Signora, che per l’occasione ha giocato con le seconde linee o, almeno, con quelli (eccetto per la difesa) che non giocheranno contro il Chelsea. Non ci sarà Sissoko: notizia fresca fresca, dovrà stare fermo per un mese e mezzo. Adesso, tutti concentrati sull’Europa.
