Dopo le dichiarazioni incendiarie di Mourinho, per fortuna, si torna a giocare per la Serie A, obiettivo per il quale, come ha detto il portoghese, Milan e Roma sono già fuori. La Juve, invece, è ancora in corsa ma solo perché favorita dagli arbitri. Ma vediamo cosa ci riserverà il campo, lasciando stare le conferenze stampa. Triplo anticipo e nessun posticipo. Apre la Roma, che ospita l’Udinese. Se vuole disputare la massima competizione continentale anche l’anno prossimo ha due possibilità: arrivare nelle prime quattro, oppure vincere la Champions. Ora come ora, dunque, sarebbe meglio se provasse a centrare i tre punti co
ntro i friulani. Minori assilli, almeno tra i confini nazionali, per l’Inter, a +7 sulla Juventus: l’impegno contro il Genoa, quinta forza del campionato, è chiaramente difficile. Spera che lo sia più del previsto la Juve, che giocherà il derby contro un Torino che sta attraversando un buon momento di forma. I granata non vincono una stracittadina da ben dodici anni, i bianconeri, per continuare a sognare il tricolore, dovranno vincere. O spettacolo vero o derby durissimo, questa la sensazione. Sempre per la lotta Champions, la Fiorentina vuole tenersi stretta il sudato quarto posto: ospita il Palermo, certo non l’avversario più morbido, ma la vittoria è alla portata. Interessante la partita tra Napoli e Lazio, con i partenopei alla ricerca di un rilancio che tarda ad arrivare. Sfida lombarda e importante per la classifica è Milan-Atalanta: i rossoneri, devono fare di tutto per non rischiare di perdere il terzo posto, i bergamaschi, invece, possono guadagnare posizioni in classifica. In coda, infine, fondamentale lo scontro tra le ultime due Lecce-Reggina.
