Sempre più vicino l’addio di Nedved. Non solo alla Juventus, ma al calcio giocato. A fine stagione il quasi 37enne Pavel dirà stop. Niente impiego a gettone, insomma, meglio smettere adesso, avrà pensato il campione ceco. E proprio lui a dirlo: ”Io ho finito questa stagione, comunque vada la Champions e il campionato. Sarà così, ho già deciso. Non credo che ci sarà un ripensamento. Non c’è bisogno di rip
ensarci, è arrivato il momento giusto”. Voleva vincere la Champions prima di dire addio, Pavel, e non sarà facile che riesca nel suo intento: fra due settimane, Nedved proverà contro il Chelsea a proseguire la caccia a quel sogno che porta con sè da sempre. L’altra sera, dopo la partita di Londra, ha detto: ”Mi sto divertendo molto, ma credo che fisicamente e mentalmente sia arrivato il momento di lasciar spazio ai giovani. Meritano di giocare. ho quasi 37 anni e credo che il momento sia veramente giusto per staccare”. A dire il vero il momento giusto per staccare era, e lo dico da tifoso bianconero, l’estate del 2007. Dopo una grande stagione in B, aveva contribuito a riportare la Juve in A. Da lì in poi, tranne qualche sprazzo, non si è più visto quel fuoriclasse capace di prendere in mano la squadra e di trascinarla fuori dai momenti difficili. Però, come negarsi l’ultimo sogno, avrà pensato? Adesso quel sogno è un miraggio, ma c’è da scommettere che il ceco spremerà i suoi muscoli per raggiungerlo, come sempre. Che dire? Grazie di tutto, Pavel.
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