Speriamo nel ritorno

Filed under: Champions League by: Matteo Innocenti

Niente da fare nemmeno per la Juve, che cade a Stamford Bridge. Partita simile ad Arsenal-Roma: partenza arrembante dei padroni di casa, gol nel primo tempo (la Juve lo ha preso prima del quarto d’ora), reazione degli ospiti, qualche occasione, 1-0 il finale. Nel complesso, direi che i bianconeri sono andati meglio della Roma, ma forse solo perchè il gol lo hanno subito incassato. Alcune riflessioni: il risultato è recuperabile, il Chelsea è una bella squadra, ma il secondo tempo lascia speranze e poi giocherà in trasferta. Se ci fosse stato ancora Scolari la Juve avrebbe vinto 2-0: l’intero attacco poggia adesso su Drogba, clamorosamente emarginato da Felipao e, in generale, è ovvio che qualcuno remasse contro. Confrontando gli undici iniziali delle due formazioni, potrei dire che il Chelsea è superiore alla Juve di una spanna, se non altro per la difesa, in cui mancava, tra l’altro, Carvalho, ma se sono attardati nella classifica della Premier League, beh, dei fenomeni non saranno, in fondo la Juve è seconda in Serie A. Non mi è piaciuto, come al solito in questa travagliata stagione ormai, Camoranesi, svogliato ed uscito per un nuovo infortunio. Molto meglio il suo sostituto Marchionni, così come ha fatto bene Marchisio quando ha preso il posto di Tiago, la vera delusione: lento come al solito (ma quello si sa), ha sbagliato sempre il tempo del passaggio, ritardandolo o fallendolo in modo spesso clamoroso. Da rivedere Molinaro. Nel Chelsea, grande Drogba, partita di sacrificio sulla fascia per Anelka, e si è visto pure un bel Bosingwa. Ottimo Cech su un diagonale di Del Piero. Unico appunto: io l’avrei giocata con la prima maglia e non con la divisa dorata: gli avversari devono aver paura quando giocano contro la Juve, facciamogli vedere le strisce bianconere a questi arricchiti. Facciamogli vedere che siamo e non presentiamoci in pigiama. In fondo, chi è il Chelsea?