Italia senza verve

Filed under: Nazionale by: Matteo Innocenti

Qualche riflessione a freddo sull’amichevole con il Brasile di martedì sera. Per stare in nazionale ci vogliono gli attributi. Montolivo per ora li tiene nascosti, almeno in azzurro. Poi, non ci si può presentare, nemmeno in amichevole, con Pepe. Non scherziamo, per favore, va bene, c’è il discorso degli equilibri di squadra, forse se lo starà pure meritando, ma potrà giocare contro San Marino, Andorra o la Moldova, non contro il Brasile. E che Brasile, poi. Calcio alla massima potenza, dal punto di vista tecnico, ma anche atletico: la prima azione splendida, sporcata da una deviazione di Legrottaglie, ma comunque notevole. Il secondo gol ha visto un addormentato Pirlo perdere una palla la limite dell’aria e un Robinho che ha tenuto in scacco l’intera difesa prima di segnare. Buffon, tra l’altro, non è davvero più lui, ma anche lo stesso Pirlo ha giocato a ritmi più bassi del solito, Toni non segna più, Di Natale soffre cronicamente i grandi palcoscenici. Almeno Rossi ha fatto vedere qualcosa e i due esterni Zambrotta e Grosso hanno disputato una partita di livello. L’Italia non ha scuse, è stata una brutta prestazione: molle, impaurita, sottotono, l’Italia dell’estate del 2006 è davvero lontana. Ma, è bene dirlo, il match di ieri non dava nè tre punti nè una qualificazione, si giocava per la gloria. Forse ci servono gli stimoli. Speriamo sia così.