La Juventus deve ripartire dopo la brusca frenata di Udine. Per farlo, dovrà battere la squadra più in fornma della Serie A, il Cagliari-spettacolo di mister Allegri. Un impegno non facile, ma certo non impossibile per i bianconeri. Forse per la preparazione invernale difficoltosa a causa della neve, forse perchè l’infermeria è sempr
e piena tipo un autobus nell’ora di punta, forse perchè Amauri non poteva continuare a segnare in quel modoper sempre, forse perchè Nedved è più vicino ai quaranta che ai trenta, forse perchè i giovani non bastano, fatto sta che adesso l’Inter è di nuovo a +6. Vincere e basta. Questo deve fare stasera la Juventus: l’Inter ospiterà il già derelitto Toro: mi sbaglierò, ma ora come ora lo materebbe chiunque, figuriamoci Ibrahimovic e compagni… A consolare Ranieri e i tanti tifosi bianconeri c’è almeno l’imminente vero ritorno di Trezeguet, uomo gol letale, capace di tirare fuori una rete da qualsiasi palla vagante, l’unico, nella rosa capace di rappresentare una minaccia per l’avversario ai livelli del duo Del Piero-Amauri. Iaquinta infatti è troppo spesso alle prese con infortuni e Giovinco è ancora troppo fumoso. Serve Trezeguet, serve il suo fiuto, serve il suo sapere sempre dov’è la porta, serve adesso e servirà tra poco anche in Europa. Questo per la Juve. n ogni caso, dopo un intero girone, il campionato italiano è pronto a riabbracciare uno dei suoi bomber più letali.
