Tutto da rifare per la Juventus, che cade contro l’Udinese disputando una delle partite più brutte della stagione. L’Inter, infatti, non ha fallito l’esame di Catania: stavolta niente di clamoroso al Cibali (o Massimino). Stankovic più Ibrahimovic, Juve a -6 e Milan, addirittura, a -8. I rossoneri infatti non vanno oltre il pareggio casalingo con il Genoa, ancorato ancora al quarto posto, almeno per un’altra settimana. A San Siro Beckham offre la specialità della casa, il calcio di punizione, ma replica Milito con il suo di
pezzo forte: semplicemente, il gol. Continua a salire la Roma, vittoriosa in casa con il Palermo, sprofonda al settimo posto il Napoli, sconfitto anche a Firenze dopo le bastonate casalinghe subite dai giallorossi. Continua a stupire poi il Cagliari: la Champions League adesso dista solo sei lunghezze, chi l’avrebbe mai pronosticato dopo l’orribile inizio di stagione dei sardi? In coda invece, cambia poco: nel doppio scontro-salvezza Torino-Reggina e Chievo-Lecce le quattro squadre incassano tutte un punto a testa. La delusione di giornata, in sintesi, è stata la Juventus: l’Udinese ce l’ha messa tutta per riconquistare il suo pubblico e per centrare i tre punti, ma gli uomini di Ranieri hanno sbagliato l’approccio alla partita. Difesa sempre in affanno contro le veloci punte friulane, centrocampo molle, mai un cross decente per Amauri e un Giovinco sempre evanescente. A parziale consolazione, almeno si è rivisto in campo Trezeguet.
