A Urbino, in una mattina di novembre, precisamente il 3 novembre 2006, ricevetti con i miei nuovi compagni di corso un monito: l’obiettività non esiste. In compenso era sottolineata l’importanza dell’Opi
nione. Ecco, ieri mattina ne ho avuto la riprova. Mercoledì sera si era giocata Inter-Roma di Coppa Italia, finita, tra le polemiche, 2-1 per i nerazzurri. Un possibile rigore per i giallorossi negato (con ammonizione per Vucinic) e il gol decisivo viziato da un netto fuorigioco di Samuel. Ecco i titoli dei tre quotidiani sportivi italiani: La Gazzetta dello Sport apriva con un Inter di grinta (che magari c’era pure stata), Tuttosport ovviamente si dedicava alla Juventus, parlando del difficoltoso rinnovo di contratto di Nedved, ma dava anche spazio ad un Inter avanti con le solite sviste, Il Corriere dello Sport alludeva con un Rovinano anche la Coppa Italia. Avendo a disposizione ogni tipo di giornale immaginabile, ho preso in mano anche Il Romanista: a caratteri cubitali campeggiava un La Juve siete voi. Non credo sia un complimento, e non lo prenderò come tale. Della partita ho visto a sprazzi il primo tempo, lo confesso, ma gli highlights sono stati piuttosto chiari. In ogni caso adesso so che, quella mattina di novembre, forse il prof aveva ragione.
