Suggestioni zidaniane

Filed under: Calciomercato, Pallonate by: Matteo Innocenti

“Incrociamo le dita per Gourcuff. Se il Bordeaux non paga i 15 milioni per il suo riscatto, Yohann tornerà da noi e non ci saranno altri prestiti“. Inquietante, a mio modo di vedere, la dichiarazione che Galliani ha rilasciato all’Equipe. Il Milan, che si trovava in casa quello che adesso è uno dei maggiori talenti d’Europa, capace di brillare anche in Champions League, rischia di perderlo a fine stagione. Eh sì, perché il Milan non ha nessun diritto di riscatto: secondo le clausole, per 15 milioni il Bordeaux potrà acquistare a titolo definitivo Gourcuff per 15 milioni di euro. Cifra, c’è da dirlo, importante per il campionato francese ed in particolare per la società girondina. Tuttavia sarebbe un investimento da valutare: il giocatore è giovane (è un ‘86), in patria ha sempre offerto un sicuro rendimento e, comunque, potrebbe anche essere venduto in futuro a cifre maggiori. A dire il vero il Bordeaux potrebbe anche riacquistare Gourcuff grazie all’aiuto di qualche big europea accontentandosi di tenersi poi una lauta mancia, diciamo. Ma che giocatore è Gourcuff? Al Milan, più che altro, sostituì in qualche occasione Seedorf, facendo, tra l’altro, anche un buonissimo esordio a San Siro. In realtà il giovane transalpino è un centrocampista offensivo che però ama fare gioco, è dotato di una tecnica sopraffina e di un bel tiro dalla distanza. In patria, non a caso, è soprannominato Le Petit Zizou. Era già così ai tempi del Rennes, e adesso gioca nel Bordeaux, guarda caso la squadra da cui il più forte giocatore degli ultimi 15 anni, Zidane appunto, spiccò il volo verso il grande calcio internazionale. Gourcuff quel salto l’ha già fatto, ma forse era troppo presto, ad appena 20 anni, da comprimario in un Milan pieno di campioni. Zidane, invece, timido e già spelacchiato, arrivò alla Juventus a 24 anni, reduce sì da un Europeo in cui non aveva brillato, ma anche da alcune stagioni strepitose in patria, proprio al Bordeaux. Mi voglio sbilanciare: io in Yohann ci vedo un po’ dello Zinedine che fu: non solo la maglia, ma anche le movenze, il modo di trattare un pallone. Credo che Galliani dovrà incrociarle bene quelle dita…