Milan, il problema è dietro

Filed under: Pallonate by: Matteo Innocenti

Il Milan visto domenica sera nel posticipo non può avere grandi speranze di raggiungere l’Inter. I rossoneri, infatti, hanno un problema evidente: la difesa. E’ vero che sarebbe meglio parlare di fase difensiva, perchè si difende in undici, ma a guardare i componenti del reparto arretrato milanista si capiscono tutti i limiti di questa squadra. E comunque non c’è da sorridere, visto che il mediano per eccellenza, Gattuso, ha finito la sua stagione e che il centrocampo è infarcito di trequartisti. Nel posticipo hanno giocato Zambrotta, che grazie alla sua corsa può fare ancora la sua figura (non l’ha fatta contro la Juventus, però), Maldini che, dispiace dirlo, a 40 anni non può più giocare a certi livelli, Kaladze, che è un onesto difensore ma niente di più, e Jankulovski, semplicemente disastroso e comunque più forte in fase ofensiva che difensiva. L’unico vero fuoriclasse sarebbe Nesta, che però da qualche anno ha perso lo smalto dei bei tempi. Ci sono poi Bonera, un’ex promessa mai fiorita, e Favalli, prossimo alla pensione e a Milano da sempre un rincalzo. Il MIlan nel corso degli anni non ha mai pensato a comprare un erede per Maldini ed adesso, a dire il vero, ci sarebbe da pensare agli eredi del capitano e di Nesta, che va per i 33 anni. Sì, l’estate scorsa era stato acquistato Senderos, che è giovane, ma che era già finito ai margini nell’Arsenal dopo un inizio carriera più che promettente. Senza considerare che è perennemente infortunato. E allora, ma per il prossimo campionato, ecco Thiago Silva, il difensore che faceva gola anche all’Inter. 24 anni, viene da un paio di buone stagioni alla Fluminense dopo essere transitato senza lasciare traccia da Portogallo e Russia. Basterà Thiago Silva? Visti i suoi illustri predecessori Julio Cesar e Roque Junior non c’è da giurarsi.