Che spettacolo il posticipo di ieri sera. La Juventus doma il Milan e risponde all’Inter, che nel pomeriggio aveva faticato più del dovuto contro il Chievo ultimo della classe. I bianconeri partono forte con un rigore di Del Piero, risponde Pato, replica subito Chiellini. Poi inizia l’Amauri-show. Prima sale in cielo per incornare su un cross di De Ceglie, poi scaccia le paure juventine, causate da un gol di Ambrosini, tenendo in scacco l’intera difesa rossonera con classe e potenza e ins
accando alle spalle del povero Abbiati. Al momento del suo acquisto ero scettico, soprattutto per l’importante spesa sostenuta, adesso mi ricredo perchè ci troviamo davanti ad un attaccante completo. E’ maturato tardi, ma lo ha fatto bene. In più, è decisivo come nessun altro: ha portato, con i suoi gol, 11 punti in classifica. Ma la sedicesima di andata è stata spettacolare su tutti i campi: record di segnature, rimonte risucite ed altre sfumate, vittorie sofferte, goleade, c’è stato di tutto. L’Inter si fa riprendere dal Chievo per poi gioire con Ibrahimovic, la Roma supera il Cagliari solo all’89°, la Lazio sotto a Udine di tre gol riesce a pareggiare…per non parlare della bellezza delle reti realizzate: già detto di Amauri, Stankovic che finalizza una meravigliosa azione dell’Inter, ma anche il secondo di Ibrahimovic, il siluro di Conti alla Roma, la rovesciata di Perrotta, i pallonetti in serie di Gilardino, il duetto Quagliarella-Di Natale. Che la Serie A stia tornando ad essere il campionato più bello del mondo?
