Il ricco Manchester City, dopo Buffon, ha messo gli occhi su Esteban Cambiasso. Per il centrocampista argentino sarebbe pronta un’offerta da 4,5 milioni l’anno e per l’Inter da 18 milioni per il suo cartellino. Intanto complimenti ai dirigenti del club inglese, perchè almeno dimostrano di capirci qualcosa di calcio: Cambiasso è il giocatore che da qualche anno sta reggendo il centrocampo dell’Inter ed è un mediano che in ogni squadra giocherebbe titolare. Però credo che l’offerta non sia così irrinunciabile, nè per
lui, nè per l’Inter: 18 milioni sono una discreta cifra, e comunque ci sarebbe da sostituire l’argentino con qualcuno di pari livello, un Fabregas ad esempio, e reinvestendo più o meno quella cifra non c’è modo di portarlo a Milano. L’ingaggio poi? Credo che 4,5 milioni Cambiasso li percepisca già in nerazzurro, quindi non dovrebbe essere difficile resistere alle lusinghe d’oltremanica. Non parliamo poi delle ambizioni: adesso gioca nella squadra che domina la Serie A e il Manchester City vivacchia nella parte destra della classifica della Premier League. E ho l’impressione che continuerà a farlo per un bel po’ di tempo ancora: gli arabi hanno i petroldollari, ma si ritrovano in mano una squadra mediocre, cosa che, per esempio, non era capitata ad Abramovich quando acquistò il Chelsea: i blues erano una squadra competitiva, non attrezzata per lo scudetto, ma comunque di vertice e frequentava già i salotti europei. I primi acquisti, poi, non furono roboanti e mediatici, come Robinho, ad esempio, ma furono di buon livello e con un minimo di senno, anche se alcuni delusero, come Veron. Insomma, la strada verso il successo, per i cugini non più poveri del Manchester United, è ancora lunga.
