Il Progetto

Filed under: Calciomercato, Pallonate by: Matteo Innocenti

Mutu dichiara fedeltà alla Fiorentina: ” Ci sono tante voci in giro, ma io so che continuerò in viola. Rimango qui fino alla fine.” L’attaccante rumeno, dunque, rimarrà in viola ancora a lungo e sarà parte integrante del progetto dei Della Valle. Anzi, del Progetto. Sarà che sono toscano, ma un giorno sì e l’altro pure sulle televisioni locali rimbalza sempre questo termine: Progetto. Tutti i giocatori sono venduti o acquistati per un unico scopo: il Progetto. Tale Progetto ha dei finanziatori, i Della Valle, appunto, e un esecutore, Corvino, abile nell’individuare in giro per l’Europa e il mondo giovani utili al Progetto viola. In teoria il Progetto ambirebbe a essere competitivi e magari a vincere qualcosa nel giro di qualche anno, spendendo poco, grazie all’acquisto di giovani promettenti da far crescere. In pratica il modello è quello dell’Arsenal, da anni al vertice, anche se da quando punta solo sui giovani poco vincente. Il Progetto prevede anche un tetto salariale molto più basso rispetto alle altre teoriche concorrenti dirette, e qua si intravedono le prime falle. Probabilmente un giovane può considerare la Fiorentina un buona possibilità, cosa che, per esempio, ha fatto Jovetic. Ma certamente non può considerarlo un punto d’arrivo, sia per il prestigio, per le ambizioni, ma soprattutto per il possibile ingaggio che avrebbe altrove. Non è impossibile, insomma, che nel corso degli anni si formi una potenziale nidiata viola, ma è improbabile che tutti questi giovani rimangano a Firenze se lusingati da altre società più munifiche. Questo non riguarda solo i più giovani: nel 2007 fu venduto Toni, che ambiva ad un ricco ingaggio ed alla maglia del Bayern Monaco e la Fiorentina puntò su Pazzini, non esattemente la stessa cosa. E non dimentichiamoci che Mutu era già stato venduto alla Roma l’estate scorsa. Il Progetto, insomma, prevederebbe la cessioni dei “vecchi” a cifre consistenti da reinvestire nell’acquisto di giovani di valore che nel giro di qualche anno dovrebbero riportare lo scudetto a Firenze. Chi non aderirebbe ad un Progetto simile se fosse praticabile? Credo tutti i presidenti esistenti. Il fatto è che non credo sia attuabile e già la Fiorentina inizia a smentire sè stessa: nella formazione titolare di giovani ci sono solo Montolivo e Kuzmanovic (e i vari Mazuch, Hable e compagnia bella non si sa dove siano finiti) e l’eliminazione in Champions League è stata attribuita per larga parte all’inesperienza. Perchè è difficile avere la botte piena e la moglie ubriaca…e poi a Firenze è andato in fumo anche il progetto per il nuovo stadio. Tempi duri per ogni progetto, insomma.