Oggi è il gran giorno, il D-Day della Serie A. Inter-Juventus. Due parole, un ossimoro. Due società rivali, oggi addirittura dichiaratamente nemiche, che si sono passate lo scettro di squadra più odiata dagli italiani. Eh sì, perchè se un tempo l’Inter era la squadra-simpatia fonte di inesauribili interismi, oggi non è più così. Qualcuno disse che il potere logora, sì, ma chi non ce l’ha, e probabilmente è vero. Se la Juventus della Triade era additata come l’emblema del peccato calcistico, oggi l’Inter, tra scudetti vinti a tavolino e grazie a penalità altrui, ha preso il suo posto. E la rivalità, già accesa, ma che per anni aveva vissuto su pagine di raffinato humour sull’a
sse Peppino Prisco-Gianni Agnelli, oggi fa registrare rapporti freddi, anzi, glaciali. Il derby d’Italia, un tempo massima espressione del calcio italico, negli ultimi anni è diventato molto di più: dallo scontro Ronaldo-Iuliano nel 1997/98 al 5 maggio 2002, il giorno in cui la Juventus si cucì sul petto un tricolore che era già alle porte di Milano, da Calciopoli e i susseguenti “scippi” di ibrahimovic e Vieira, fino a quel “I campioni siamo ancora noi”, più che una partita, Inter-juventus è una guerra di religione. Fondamentalisti nerazzurri contro integralisti bianconeri. La tattica preferita, ormai, è quella della guerriglia: provocazioni, punzacchiature, Mourinho dice che Ranieri è ormai vecchio, Camoranesi dichiara che l’Inter è solo Ibrahimovic. L’anno scorso i bianconeri violarono il Meazza, ma fu una soddisfazione fine a sè stessa. Oggi Inter-Juventus è anche una partita che conterà nella lotta-scudetto, come non succedeva da qualche anno. E’ Ibrahimovic contro Del Piero, è Mourinho contro Ranieri. Due squadre, due storie, unica cosa in comune, forse le righe nere sulla maglia. Vinca il migliore.
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Novembre 22nd, 2008 at 12:03 pm
Ovvero la Juve
I have a dream… Champion’s league…
Novembre 22nd, 2008 at 5:48 pm
bella sfida che vinca la migliore (la juve naturalmente)
Novembre 23rd, 2008 at 11:16 am
Mi dispiace rinnegare il passato perchè per natura non sono un voltagabbbana.
Ed infatti mi emoziono sempre un po’ per l’Inter.Però te caro Matteo sai quanto soffrivo in età adolescenziale.Per Ronaldo e le sue magagne e per le infinite delusioni.
Piano piano,grazie a sky, ho iniziato a vedere il calcio e smesso di “vedere” l’inter ed il calcio italiano.Basta Mughini che fa il cretino, Mosca che non vuol essere da meno,Biscardi che nonostante tutto viene ancora trasmesso…beh,basta.Sinceramente mi sono rotto. Adesso?niente angosce prepartita e se sono a casa vedo l’inter,sennò,pazienza.
Per una cosa però non transigo.
Ma vuoi mettere la passione della premier?In qualsiasi campo stadi strapieni,gente a sedere e mai una rissa.
Li trasmissioni come controcampo non esistano:l’arbitro fa parte del gioco e può sbagliare,anche tre volte in una partita se non è in forma. Venti minuti di interviste che andranno nell’inserto del “The Sun” del lunedi e via…alla prossima domenica.
E grazie a tutto questo dal 1997 ho iniziato a seguire la premier.Prima avevo 3-4 squadre simpatia,poi grazie ad un Man U - Arsenal con gol di Overmars non ho avuto più dubbi. A R S E N A L.
C’eri anche te quando nel lontano 2002 andammo ad Highbury quel pomeriggio di Arsenal - Chelsea. Non mi do spiegazioni del fatto che non siamo entrati. IO DOVEVO ANDARE AD HIGHBURY! che errore.Non ci voglio più pensare…
Adesso non passo weekend senza vedere l’arsenal,in diretta. E se possibile mi godo anche il lunch match,qualsiasi sia la partita.
Diciamo che in italia va tutto male,che siamo “italiani”,che non cambieremo mai. Nell calcio possiamo farlo.
Tifa Arsenal come me.
Scusa se mi sono dilungato in quest’accusa al calcio italiano.
Il tuo blog,devo dire ben fatto, mi sembrava il posto giusto per portare avanti la mia crociata a favore della Premier League.
Cheers
TOSO