Il dolore viola

Filed under: Champions League by: Matteo Innocenti

La Fiorentina non ce l’ha fatta. Doveva vincere per continuare a sperare e invece ha addirittura perso. Al Franchi il Lione è andato anche avanti di due reti (Makoun e Benzema) prima che il solito Gilardino riaccendesse la speranza battendo Lloris al 45°. E’ stata una bella partita, con molti legni colpiti e diverse occasioni da rete, ma il Lione ha dimostrato una maturità che i viola ancora non hanno, andando in Toscana per fare la partita. Non a caso i francesi dominano la Ligue 1 dal 2001, mentre la Fiorentina è costantemente alle prese con un “progetto” che stenta a spiccare definitivamente il volo. Perchè è inutile arrivare con tanta fatica tra i primi quattro in campionato se poi si esce ai gironi in Europa. Persa la Champions League, è a rischio anche il trofeo di consolazione, la Coppa Uefa. La Fiorentina dovrà infatti andare a Bucarest ed ottenere almeno un pareggio, perchè lo Steaua, ad un punto, con uan vittoria sorpasserebbe i viola, fermi a tre. A dire il vero non si sa cosa convenga a questo punto ai toscani, che forse farebbero meglio a concentrare le proprie forze sulla Serie A. L’altra italiana in campo era poi la Juventus, già qualificata, che se avesse vinto a San Pietroburgo avrebbe ottenuto  matematicamente il primo posto. Ma ad aver disperatamente bisogno dei tre punti era lo Zenit, che poteva sperare ancora negli ottavi. Ci si poteva aspettare perciò una squadra russa da assalto all’arma bianca con i bianconeri arroccati nella propria area di rigore ed invece la partita è stata sostanzialmente equilibrata e ricca di occasioni da gol da entrambe le parti. Ci si poteva anche aspettare l’impiego di Giovinco, ma Ranieri gli ha preferito ancora una volta Nedved e Del Piero, concedendogli appena un quarto d’ora nel finale. Non a caso le voci su un suo trasferimento in prestito a gennaio si fanno sempre più fitte. Forse per lui e per la Juventus sarà meglio così, perchè in panchina è difficile fare la Formica Atomica.