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	<title>Il Blog di Matteo Innocenti &#187; 2008 &#187; Novembre &#187; 14</title>
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	<description>Il calcio secondo me</description>
	<pubDate>Tue, 15 May 2012 21:03:44 +0000</pubDate>
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		<title>Il gioco di Preziosi</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Nov 2008 12:37:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Innocenti</dc:creator>
		
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Con te anche all&#8217;inferno. Mai striscione fu più bello. Era Marassi, gradinata nord, in un giorno tristissimo per il popolo genoano. Eppure lo stadio era pieno, e la curva accompagnava la sua squadra verso gli inferi, ma era già desiderosa di riconquistare la serie A. Qualche anno dopo di quella squadra rimane poco, di certo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="Arial;"><em>Con te anche all&#8217;inferno</em>. Mai striscione fu più bello. Era Marassi, gradinata nord, in un giorno tristissimo per il popolo genoano. Eppure lo stadio era pieno, e la curva accompagnava la sua squadra verso gli inferi, ma era già desiderosa di riconquistare la serie A. Qualche anno dopo di quella squadra rimane poco, di certo lo spirito è lo stesso. Il Genoa Cricket and Football Club è stata la prima società calcistica a vedere la luce (era il 1893), ha vinto nove scudetti ma l&#8217;ultimo risale al 1924. Sarà che ho una predilezione per le società blasonate ma con le ragnatele in sala trofei, cosa che nel corso degli anni mi ha fatto guardare con affetto a Liverpool, Amburgo, Benfica, Atletico Madrid, Feyenoord e molte altre nobili decadure o quasi, fatto sta che il Genoa mi è sempre<img class="alignleft" src="http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2008/10/02/milito--346x212.JPG" alt="" width="242" height="148" align="right" /> piaciuto. Ricordo la strana coppia Skuhravy-Aguilera, l&#8217;olandese dal pittoresco nome John van&#8217;t Schip, Eranio, Ruotolo, l&#8217;esordiente Panucci che il Milan soffiò alla Juventus, il sinistro devastante di Branco e gli ultimi calci del povero Signorini. La Sampdoria ha forse la maglia più bella del calcio mondiale, ma il fascino del rossoblu genoano ce l&#8217;hanno in pochi. Ma ammiro molto anche il Genoa di oggi, perchè è una squadra che gioca un bel calcio, sempre. Non è certo un caso che abbia 20 punti in classifica, e lo ha dimostrato ieri sera a Torino, dove non è certo andato a fare le barricate. Il 3-4-3 di Gasperini è fluido, bello da vedere, un piccolo calcio totale in cui tutti sono importanti e capace di esaltare le caratteristiche di Milito, una punta sfuggita al radar delle grandi d&#8217;Europa ma che negli ultimi anni ha timbrato il cartellino con regolarità impressionante. Non è nè veloce, nè potente, nè dotato di tecnica eccezionale, forse non sarà nemmeno bello da vedere, ma è completo e questo lo ha già portato in doppia cifra. Ma il Genoa non è solo Milito, è anche un incessante gioco sulla fasce (Sculli già 4 volte a segno&#8230;), è il prodigioso recupero di Thiago Motta, è una difesa solida in cui l&#8217;eterna promessa Criscito trova la sua dimensione ideale, è un portiere, Rubihno, titolare da quando avere un brasiliano in porta non era ancora una moda. Preziosi non sarà uno stinco di santo, forse non sarà nemmeno un grande intenditore di calcio, però questa volta il suo giocattolo pare funzionare.</span></p>
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